Forte Croce Bianca

Forte-Croce-Bianca-(Archivio-arch.-Fiorenzo-Meneghelli)

 Forte Croce Bianca (Archivio arch. Fiorenzo Meneghelli)

Nome originale: Werk Strassoldo.

Nome italiano (dopo il 1866): Forte Croce Bianca.

Anno di costruzione: Fu edificato attorno al 1851 e poi ampiamente rimaneggiato nel corso del 1859.

Armamento: 10 cannoni e 2 obici.

Guarnigione: 150 fanti e 32 artiglieri.

Dove si trova: Posto a sud di forte Chievo, a circa 600 metri a nord dalla località Croce Bianca, immediatamente dopo la ferrovia per il Brennero, di questo fortilizio oggi non rimane alcuna traccia.

Descrizione: Questo forte, intitolato al conte Giulio Cesare Strassoldo Grafenberg, maggiore generale dell'armata del feldmaresciallo Radetzky – del quale era anche cognato – nella campagna del 1848-1849, presentava una pianta poligonale di sei lati con tre caponiere (opere fortificate a difesa del fossato) sul fronte principale e un’altra, con due pezzi di artiglieria, per battere il fronte di gola. Forte Strassoldo doveva battere, oltre alla campagna antistante, le strade per Peschiera e Pescantina e prendeva d’infilata la ferrovia. Fu realizzato con un ridotto centrale per l’artiglieria, il portale d’ingresso con ponte levatoio era sull’ala destra e possedeva anch’esso un muro alla Carnot.