Forte S. Massimo

Forte-San-Massimo-(Archivio-arch.-Fiorenzo-Meneghelli)

Forte San Massimo (Archivio arch. Fiorenzo Meneghelli)

 

Nome originale: Werk Liechtenstein.

Nome italiano (dopo il 1866): Forte S. Massimo.

Anno di costruzione: Edificato in tutta fretta durante il 1848 e riammodernato nel 1859.

Armamento: Fino a 14 cannoni.

Guarnigione: Circa 60 uomini.

Dove si trova: Quest’opera, oggi completamente scomparsa essendo stata demolita tra le due guerre mondiali, sorgeva a sud dell’abitato di S. Massimo, a est del bivio tra le attuali via Randaccio e via Piatti.

Descrizione: Il forte, intitolato al principe Friedrich Liechtenstein, maggiore generale di cavalleria nell'armata di Radetzky, fu realizzato a pianta poligonale, in terra, ma aveva una maggior capacità di fuoco rispetto ad altri simili. Batteva la campagna antistante, la strada proveniente da Lugagnano, la ferrovia Milano-Venezia e con le artiglierie del fronte di gola prendeva d'infilata la ferrovia del Brennero. Con i lavori di riammodernamento eseguiti nel 1859 fu dotato di una palizzata al piede della scarpata del fronte principale, di un ridotto, di una polveriera in muratura a prova di bomba e di un pozzo per l’approvvigionamento di acqua. Inoltre furono migliorati anche gli alloggi della truppa. Dopo la costruzione del forte Prinz Rudolph cambiò destinazione d’uso divenendo in pratica un elemento di difesa contro possibili infiltrazioni di fanterie.