Forte San Michele

Forte-San-Michele-(Archivio-arch.-Fiorenzo-Meneghelli)

Forte San Michele (Archivio arch. Fiorenzo Meneghelli)

 

Nome originale: Werk Kaiserin Elisabeth.

Nome italiano (dopo il 1866): Forte San Michele.

Anno di costruzione: Tra il 1854 e il 1856.

Armamento: 27 cannoni.

Guarnigione: 300 fanti e 90 artiglieri.

Dove si trova: L’area in cui fu edificato questo forte era compresa nello spazio tra le traverse via Marmolada, via Zanati, via Gottardo e via Rossi. In pratica sulla strada postale che da Verona portava a S. Michele Extra a circa 600 metri dal centro abitato; oggi risulta completamente demolito.

Descrizione: Questo grande forte a tracciato poligonale con ridotto centrale fu costruito con un impianto ottagonale e si caratterizzò per avere una struttura architettonica molto complessa. Doveva costituire un cardine autosufficiente all’interno del campo trincerato poiché distava 3200 metri da Porta Vescovo e 500 metri dall'abitato di San Michele Extra. Le sue artiglierie potevano prendere d’infilata la strada proveniente da Vicenza così come la ferrovia Milano-Venezia. Inoltre battevano l'intero giro d'orizzonte concentrando la potenza di fuoco maggiore verso gli opposti versanti del colle di Montorio, le Ferrazze, la collina della Musella e verso la piana fluviale a sud di San Martino Buon Albergo. Data la sua posizione molto avanzata il forte verrà integrato nella linea del successivo ingrandimento del campo trincerato. Le riserve d'acqua erano assicurate dalla presenza di ben quattro pozzi. Alla pari di forte Chievo fu preso a modello per le successive fortificazioni militari.