Forte Spianata

Forte-Spianata-(Archivio-arch.-Fiorenzo-Meneghelli)

Forte Spianata (Archivio arch. Fiorenzo Meneghelli)

 

Nome originale: Werk Wallmoden.

Nome italiano (dopo il 1866): Forte Spianata.

Anno di costruzione: Fu realizzato in tutta fretta nel 1848 per integrare l’azione difensiva dei forti Strassoldo e Radetzky.

Armamento: Non fu mai armato ma avrebbe dovuto ospitare una batteria di cannoni.

Guarnigione: -

Dove si trova: Il forte fu demolito già nel corso degli anni Settanta dell’Ottocento ed oggi non è più possibile vederne alcuna traccia. Sorgerebbe comunque tra le attuali via Sicilia e via Gobetti.

Descrizione: Questo fortilizio fu intitolato al conte Ludwig Wallmoden von Gimborn, generale di cavalleria e comandante del I corpo d'armata del Lombardo-Veneto. A causa della sua repentina costruzione si caratterizzò per essere più simile ad un’opera semicampale in terra con palizzate e gabbioni che ad un vero e proprio forte: anche per questo non venne mai armato. Solo in un secondo momento furono costruite alcune parti in muratura. Era situato nella spianata, in posizione intermedia tra il forte San Zeno e il forte San Procolo, batteva oltre che la spianata stessa anche la strada proveniente da Peschiera e chiudeva a settentrione il primo tracciato del campo trincerato a destra d'Adige. Si trattava comunque dell’opera staccata più prossima alla cinta bastionata poiché distava dal bastione di S. Procolo meno di 800 metri.