Il Risorgimento a Verona e nel Veronese - Forte Monte

Forte-Monte-(Archivio-arch.-Fiorenzo-Meneghelli)

Forte Monte (Archivio arch. Fiorenzo Meneghelli)

 

Nome originale: Werk Mollinary.

Nome italiano (dopo il 1866): Forte Monte.

Anno di costruzione: Tra il 1849 e il 1852.

Armamento: 24 cannoni.

Guarnigione: 150 fanti e da 90 a 105 artiglieri.

Dove si trova: Nel territorio di S. Ambrogio di Valpolicella, in località Monte, in posizione sovrastante (410 metri) il paese di Ceraino. Da Fumane si prosegue verso la frazione Cavalo e poi verso Vezzano: da lì una strada sterrata porta al fortilizio in parte ancora oggi esistente perché dopo il 1866 una commissione ministeriale lo valutò ancora strategicamente valido e per questo, nel 1884, fu ammodernato. Nel 1945, dopo essere stato abbandonato dai soldati tedeschi in fuga, fu semidistrutto dallo scoppio delle polveri abbandonate. Ora, di proprietà privata, versa in stato di profondo abbandono.

Descrizione: Questo forte, intitolato al generale austriaco Anton von Mollinary, venne realizzato con lo scopo di proteggere il confine austriaco, in particolare nella zona strategica della stretta dell'Adige dove passa la strada del Brennero e la ferrovia. Costruito interamente con la pietra rossa locale, la sua pianta risulta essere molto irregolare: si trova, infatti, su uno sperone roccioso del monte Pastello, sul fianco della val d'Adige, 410 metri di altezza, poco fuori dall'abitato di Monte. Il fortilizio fu pensato per avere due batterie: una frontale diretta verso ovest in forma di casamatta e una adiacente con postazioni scoperte per l'artiglieria. In direzione sud si trovano ulteriori due postazioni d'artiglieria scoperte. Esternamente il forte ha un fossato largo circa 3 metri e profondo 2. Vi si accedeva grazie ad un ponte levatoio.