Nel febbraio 1958 il sogno a lungo cullato da Maria Fioroni e dalla sorella Gemma divenne una realtà concreta con l’istituzione della Fondazione Fioroni per la gestione e la promozione culturale dell’immenso patrimonio archivistico e museale accumulato a partire dagli anni ’30 del Novecento.
Negli anni e nei decenni seguenti, sotto l’attenta guida di Maria Fioroni, che ne resse le sorti fino al 1970, la Fondazione si impose come un imprescindibile polo culturale per la città di Legnago e per l’intera pianura veronese, continuando ad incrementare un patrimonio museale unico e di straordinaria ricchezza, tra cui spiccano per importanza le collezioni archeologiche romane, le preziose raccolte di armi bianche, le collezioni di ceramica rinascimentale legnaghese e infine una vasta collezione di documenti e cimeli del Risorgimento.
L’11 ottobre 1964 le sorelle Fioroni inaugurarono anche la prima Biblioteca pubblica di Legnago, collocata al primo piano delle rimesse attigue al palazzo di famiglia. Tre ampie sale per lettura e consultazione a cui si aggiunse una sala conferenze iniziarono così ad accogliere studenti e ricercatori. La dotazione libraria iniziale era di circa 6.000 volumi. Biblioteca e Museo formarono così un unico grande polo culturale offerto alla città. Oggi la Biblioteca pubblica Fioroni possiede circa 50.000 volumi, tra questi circa 3.000 costituiscono il fondo antico con preziose edizioni cinquecentine e seicentine.
Al piano terreno dello stesso fabbricato trovò posto un nuovo negli stessi mesi anche il nuovo allestimento dedicato ai numerosi reperti preistorici e romani ritrovati dalla stessa Fioroni nel corso delle suo numerose campagne di scavo.
La Fondazione Fioroni – Museo e Biblioteca pubblica oggi opera per la diffusione e la tutela dei beni culturali, con esplicito riconoscimento nella legge “quadro” della regione del Veneto per i beni culturali (L.R. n. 50/1984) che l’ha inserita tra le «istituzioni di rilevante importanza regionale» (art. 4). L’ente si ispira al fine culturale di amministrare e arricchire le collezioni museali e la Biblioteca Pubblica, che le donanti, ora defunte, signore Fioroni Maria e Gemma, hanno creato a Legnago (Verona).
A distanza di cinquant’anni dai suoi primi passi, la Fondazione Fioroni, che da tempo ha visto riconosciuto il suo fondamentale ruolo culturale in ambito regionale e nazionale (è l’unico ente culturale della Provincia di Verona a far parte della tabella triennale del MIC), prosegue un quotidiano impegno culturale nel solco degli insegnamenti e degli esempi di Maria Fioroni. Ha continuato ad incrementare il proprio patrimonio museale, oggi uno dei più ricchi e variegati della regione Veneto.